Voglio regalarvi tre consigli che ritengo possano cambiare drasticamente e in positivo il vostro approccio nella lunga strada per diventare fotografi e possono evitare di farvi buttare via molti soldi inutilmente.

  1. PRIMA si STUDIA e POI si prende in mano una fotocamera o ALMENO fare le due attività in maniera PARALLELA.
  2. NON LEGGERE qua e là su Internet e sui social, ma intraprendi un PERCORSO DI STUDI PRESSO UNA SCUOLA (in presenza è preferibile), questo ti permetterà di ridurre notevolmente i tempi di apprendimento e di evitare di incappare in PRESUNTI SACCENTI…! [1]
  3. CERCA CHI SONO I GRANDI FOTOGRAFI, CON ALMENO 10-15 ANNI DI ESPERIENZA, CHE SI OCCUPANO DEL GENERE FOTOGRAFICO DI TUO INTERESSE e fai corsi specifici/workshop/mentoring 1-1 con loro.

SOLO con la CULTURA e con lo studio avrete una solida base su cui costruire il vostro FUTURO!

Scritto col cuore in mano.

[1] A questo proposito voglio aggiungere che ci sono fondamentalmente due correnti di pensiero che ho appreso da alcuni speech di grandi fotografi:

  • una che dice che le scuole di fotografia attualmente non servono a niente, non preparano nel modo “corretto”, non hanno insegnanti preparati, sono la morte della libera espressione e creatività di un artista. Pertanto ci si può auto-formare guardando i grandi autori, studiando da autodidatta, facendo formazione specifica da grandi fotografi, provando migliaia di volte, sbagliando, fotografando giorno e notte,… Questa strada, che non trovo del tutto errata, la consiglio soltanto a chi non ha le possibilità di iscriversi presso una scuola o, forse, per chi pensa di essersi avvicinato alla fotografia troppo tardi, ma personalmente credo che tutto ciò si possa fare benissimo DOPO aver frequentato una scuola o parallelamente.
  • un’altra che dice che una buona scuola ti dà le basi per affrontare tutto ciò che viene dopo. Nulla vieta, mi ripeto, di intraprendere percorsi da autodidatta DOPO, ad esempio per colmare eventuali lacune o per approfondire aspetti già trattati a scuola.