Questo più che un appunto è uno sfogo.
In questi mesi, per quasi 3 ore al giorno, sto ascoltando numerosi podcast sulla fotografia, alcuni piuttosto validi e altri al limite dell’indecenza.
Riguardo questi ultimi, mi chiedo come si possa decidere di cominciare a parlare pubblicamente di fotografia senza la minima cultura e senza aver verificato che quanto si sta dicendo sia corretto.
Io non ho dubbi che una persona, in buona fede, possa buttarsi in un progetto come un podcast che parla di fotografia, probabilmente nella speranza di “imparare facendo”, ma bisogna avere una COSCIENZA! Bisogna essere davvero consapevoli che tutto ciò che si dice è ascoltato sia da persone che ne sanno di più (e che quindi ignoreranno eventuali castronerie), sia da persone alle prime armi che prenderanno TUTTO per vero.
Quello che mi ha fatto inorridire e anche un po’ arrabbiare, però, è stato quando gli autori di questi podcast, che riducendo un po’ al nocciolo della questione ti insegnano cose sbagliate, hanno anche il coraggio di chiedere soldi per supportare il format! E l’aspetto assurdo è che alcuni ignoranti (si, perché ignorano completamente che una parte di quanto viene detto è errato), glieli danno pure quei soldi!
Preferisco non fare i nomi dei podcast che ho ascoltato e che reputo altamente diseducativi, ma voglio esortare tutti i neofiti ad ascoltare solo le parole dei grandi artisti, dei grandi fotografi, o coloro che hanno già una cultura comprovata, e non improbabili fotografi o presunti insegnanti che decidono di buttarsi nel web senza sapere la responsabilità che hanno!
Quanto detto vale anche per tutti quelli che decidono di esporsi su internet come gli youtuber, gli instagrammer,… improvvisati o addirittura quelli che vendono i propri corsi online. Tutti.