Appunti di fotografia [168] – Fare quello che abbiamo sempre fatto
Continuando a fare quello che abbiamo sempre fatto, otterremo quello che abbiamo sempre ottenuto.
Continuando a fare quello che abbiamo sempre fatto, otterremo quello che abbiamo sempre ottenuto.
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Qualche giorno fa mi sono imbattuto nel principio della riprova sociale di Robert Cialdini.
Mi ha fatto pensare molto, ad esempio ai like sulle foto e ai commenti (finti o veri) presenti sulla promozione dei corsi di fotografia…
E come non citare anche il principio di scarsità, o della tattica del numero limitato, sempre sulla promozione dei corsi online…
Riflettete anche voi.
Vi metto il link all’autore:https://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Cialdini
Fai un passo alla volta e scrivi ciò che vuoi fare. Butta giù tutte le idee che ti vengono in mente. Se non è oggi il momento buono, sarà domani.
Non si vede tutti allo stesso modo, ma secondo complesse e interessate modalità d’uso dello sguardo, della visione, della memoria visuale, dell’osservazione, delle pratiche di rappresentazione (di cui la fotografia è un esito). Il vedere non è un atto biologico, ma l’esito di un complesso lavoro di riconoscimento culturale.
[…]
In un punto assai particolare di intersezione prospettica, il fotografo vede, osserva, rappresenta, rielabora la sua rappresentazione tramite la memoria, la trasferisce nella prassi quotidiana.
Tratto dall’incontro: Strategie dell’occhio con Francesco Faeta, Fondazione Faraggiana. Per approfondire consiglio: https://youtu.be/TZXCiH8xrJI?si=QAUifKVJxoX1cUPQ