Mi sto accorgendo che molte parole della lingua italiana che prima erano considerate scorrette ora stanno entrando nei dizionari (ho visto qualcosa anche sul “De Mauro” online) e nel parlare quotidiano. Sinceramente non mi piace molto la direzione che si sta prendendo forse perché sono troppo pignolo o forse perché ho avuto una …..issima prof.sa al liceo… :)

Si dice “mòllica” o “mollìca“?

Vi copio e incollo la definizione dal dizionario “Fernando Palazzi” del 1952 di mio papà che mi fa sorridere: mollìca (e non mòllica come erroneamente dicono in certe regioni) la midolla del pane, perché è molle.

Si dice “rùbrica” o “rubrìca“?

Sempre dal Palazzi: rubrìca (e non rùbrica come molti erroneam. pronunziano).

Si dice “guàina” o “guaìna“?

Si dice “guaìna” (e qui devo ringraziare anche il mio prof. di Reti Fisse e Mobili).

E’ giusto dire “mentre invece”?

Dire in una frase “mentre invece” è sbagliato, sono due congiunzioni avversative-oppositive! Scegli: o “mentre” o “invece“.

Si dice “liquerizia” o “liquirizia“?

liquirizia“.

Si dice “stage” pronunciato all’inglese o “stage” pronunciato alla francese?

Quando volete dire che in università o al lavoro andate a fare uno “stage” (tirocinio), dovete pronunciarlo alla francese. Perché stage in inglese significa solo “palcoscenico” e non ha nessun significato che si avvicina alla traduzione italiana “tirocinio”. La traduzione inglese per tirocinio è internship.

A prescindere…

Dire “a prescindere” senza dire “a prescindere da che cosa” è sbagliato.

Si dice “occhiale” o “occhiali“?

occhiali“! Ma ormai lo sbagliano anche molti ottici e oculisti.

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