Archivi autore: gc

Confrontare due cartelle in Linux con rsync

Se si vogliono confrontare due cartelle in Linux si può usare rsync da linea di comando.

Preparo l’ambiente di test creando le seguenti cartelle e file:

cartella “/share/source”
cartella “/share/destination”
cartella “/share/source/folder 1”
cartella “/share/source/folder 2”
file “/share/source/folder 1/file 1”
file “/share/source/folder 2/file 2”
cartella “/share/destination/folder 1”
file “/share/destination/folder 1/file 1”

Voglio confrontare la cartella “source” con la cartella “destination”. Quindi lancio:

[/share] # rsync -avnc "source/" "destination"

Come mi aspettavo, ecco il risultato:

sending incremental file list
./
folder 2/
folder 2/file 2.txt

sent 155 bytes received 23 bytes 356.00 bytes/sec
total size is 12 speedup is 0.07 (DRY RUN)

la cartella “folder 2” e il file “folder 2/file 2.txt”  sono quelli che mancano nella cartella “destination”.

Con un bel man rsync si possono vedere le opzioni che ho usato: https://linux.die.net/man/1/rsync

-a, --archive archive mode; equals -rlptgoD (no -H,-A,-X)
-v, --verbose               increase verbosity
-n, --dry-run               perform a trial run with no changes made
-c, --checksum              skip based on checksum, not mod-time & size

Qualche nota:

  • Nel comando del confronto, la slash “/” di “source/” vuol dire “il contenuto di source”.
  • L’opzione “-a” equivale a “-rlptgoD”. Incollo qui sotto le spiegazioni:
-r, --recursive             recurse into directories
-l, --links                 copy symlinks as symlinks
-p, --perms                 preserve permissions
-t, --times                 preserve modification times
-g, --group                 preserve group
-o, --owner                 preserve owner (super-user only)
-D                          same as --devices --specials
--devices                   preserve device files (super-user only)
--specials                  preserve special files
  • L’opzione “-n” è indispensabile per il confronto!!

Eccezione da HRESULT: 0x800A03EC PowerShell

Dopo aver eseguito questo comando PowerShell che incolla una formula dentro una cella di un file Excel:

$excelObject = New-Object -ComObject Excel.Application

$targetWorkbook = $excelObject.Workbooks.Open($myFile)

$firstSheet = $targetWorkbook.Worksheets.Item(1)

$firstSheet.Cells.Item(6,2).Formula = "=SE(VAL.ERRORE(MEDIA(..."

appariva il seguente errore:

Eccezione da HRESULT: 0x800A03EC
In riga:1 car:1
+ $firstSheet_N.Cells.Item(6,2).Formula = "=SE(VAL.ERRORE(MEDIA(..."
+ ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ + CategoryInfo : OperationStopped: (:) [], COMException + FullyQualifiedErrorId : System.Runtime.InteropServices.COMExcep tion

Dopo qualche ricerca e qualche intuizione, ho ricondotto l’errore alle impostazioni internazionali di Excel.

Ho modificato l’ultima riga nel modo seguente:

$firstSheet.Cells.Item($r,2).FormulaLocal = "=SE(VAL.ERRORE(MEDIA(..."

Come si vede, al posto di .Formula ho usato .FormulaLocal che fa funzionare il passaggio di stringhe con le impostazioni internazionali locali (inclusi i separatori,…).

Ho rilanciato lo script e ha funzionato tutto correttamente.

Problema Lync: Contacting Server and Signing In

Se Lync rimane fermo su “Contacting Server and Signing In” e non si connette, prima di impazzire con certificati, reinstallazioni, aggiornamenti, repair,… controllate l’orario del vostro PC. Questo non deve differire di più di 5 minuti dal server Lync.

Dopo aver sincronizzato l’orologio con quello del server (tenendo conto ovviamente dei rispettivi fusorari), il login è stato possibile.

Rimuovere la doppia spunta blu di Whatsapp

Vi state chiedendo come rimuovere la doppia spunta blu di Whatsapp?

Siete “ossessionati” da questa novità? Mi scrivete nei commenti perché? :) :) :) Io sinceramente non ho capito questa paura che si è diffusa. iMessage dell’iPhone e Messenger di Facebook lo fanno già da tempo! In ogni caso, l’opzione che vi farà scegliere se abilitare o disabilitare la doppia spunta sarà disponibile solo a partire dalla versione 2.11.44 e solo su Android.

Per disabilitare la doppia spunta blu che fa sapere quando leggiamo un messaggio alla persona che ce l’ha mandato, basterà andare, appena sarà disponibile la suddetta versione [1], su Impostazioni -> Account -> Privacy e togliere la spunta da “Conferme di lettura”.

Volete sapere invece una soluzione o meglio un “workaround” che è valido sia per Android che per iOS di Apple?

Se proprio non volete far sapere a chi vi scrive quando leggete, vi basterà, alla ricezione del messaggio, abbassare la “tendina” del vostro telefono (quella in cui vengono mostrate le notifiche) e leggere soltanto l’anteprima. ;)

Ovviamente se il messaggio è molto lungo dovrete aprirlo ma almeno riuscirete a vedere chi vi ha scritto, di cosa si tratta e deciderete se rispondere subito o dopo. :)

In questo modo, la persona non visualizzerà i segni di spunta blu.

Nota

[1] La versione 2.11.44 non è ancora disponibile nello store di Google, ma se proprio volete aggiornarla, dovrete farlo scaricando Whatsapp per Android dalla sezione download del sito ufficiale.

Connessione al server proxy office15client.microsoft.com

Se all’avvio di Excel o Word 2013 appare una finestra:

Connessione al server proxy office15client.microsoft.com
Immettere credenziali

può essere che la rete in cui si sta lavorando blocchi l’accesso verso il sito office15client.microsoft.com.

Per risolvere il problema, andare dal menu di Excel o Word su:

File -> Opzioni -> Centro protezione -> Impostazioni Centro protezione… -> Opzioni privacy (vedi immagine seguente)

togliere la spunta da tutte le voci che si trovano nella sezione Opzioni privacy.

Nella versione inglese, andare dal menu:

File -> Options -> Trust Center -> Trust Center Settings… -> Privacy Options (vedi immagine seguente)

togliere la spunta da tutte le voci che si trovano nella sezione Privacy Options.

Nota: ho trovato un sito che faceva togliere la spunta soltanto da “Consenti a Office di connettersi a internet” (in inglese: “Allow office to connect to the internet”), ma a me non è bastato.