Appunti di fotografia [90] – Illuminare un volto…

[…] illuminare un volto vuol dire innanzi tutto significare la persona, darle una voce ma sopratutto, prendersene cura.

È nostro dovere cercare l’angolazione migliore per far si che la luce sottolinei ciò che vogliamo dire.

[…] l’importanza della luce. Perché quando comprendi quanto è potente e come utilizzarla, la fotografia diventa la più grande occasione per poter raccontare il mondo, dipingendolo sotto la luce che vuoi.

Tre bellissime frasi sul ritratto, tratte dalla newsletter di Michael Bertolasi del 21 novembre 2022.

Appunti di fotografia [89] – Un altro workshop di Toni Thorimbert… Siena

In quest’altra interessante diretta Instagram del 18 novembre, Toni Thorimbert ha parlato di un altro workshop che ha tenuto per Leica Akademie nella provincia di Siena alla fine di ottobre.
Non usa un approccio “io faccio e voi fate quello che faccio io”.

– Lee Friedlander (anche in questo caso libro self-portrait. Il fotografo che afferma la sua presenza in quel luogo. Si creava un dittico con una foto di Lee e una dello studente).
Ogni immagine suona una nota. E’ stato interessante vedere che foto che somigliavano “strutturalmente” alla foto di Lee, spesso non erano della stessa nota della foto di Lee. Altre invece completavano la foto di Lee perfettamente, suonando molto bene.
– Avedon… foglio bianco e teatralità. Questa volta lui ha detto: io sono l’art director di un nuovo giornale di Leica. Voglio una copertina che descriva la connessione-relazione del fotografo con la sua Leica.

Al workshop ha lavorato molto anche sulla comunicazione non verbale.

Attenzione alla postura predatoria del fotografo!

– Lavori di Arnold Newman. Ritratto come progetto. Controllo totale dell’inquadratura. Ritratto non come istantanea ma come progetto. Capacità di ambientare il soggetto nello spazio. Ha mandato i partecipanti a fotografare degli sconosciuti. Creare un trittico: foto ambientata, primo piano e dettaglio. Quindi una sorta di narrazione. Ciò non è scontato. Gestire l’inquadratura in modo che ci siano informazioni sul soggetto e solo ciò che serve a caratterizzare l’ambiente, senza informazioni ridondanti e inutili.

– Araki. Vive una tale tragedia come la morte della moglie. Emozionante. Toni ha fatto un impaginato con una foto di Araki da una parte e una pagina bianca dall’altra. Erano 8. Tema “oscenità del male/dolore”.
Il tempo per fare il lavoro era qualche ora ma ha portato a ottimi risultati da parte dei partecipanti.

La mia piccola biblioteca di fotografia (sempre in aggiornamento)

Ho deciso di pubblicare qui tutti i libri che possiedo inerenti la fotografia. Non sono i libri che consiglio, anche perché alcuni (pochi a dir la verità) non mi hanno entusiasmato, ma solo quelli che ho. Al momento non voglio dare una mia valutazione, ma non si sa mai che prima o poi lo farò.

Sono in ordine sparso, quindi non di preferenza.

  • Alessandro Bergamini – Humanity
  • Annie Leibovitz – Immagini 1970-1990
  • Annie Leibovitz – Fotografie di una vita 1990-2005
  • Annie Leibovitz – Ritratti 2005-2016
  • Ansel Adams – La fotocamera
  • August Sander – Masterpieces
  • Sebastião Salgado – Genesi
  • Sebastião Salgado – La mano dell’uomo
  • Sebastião Salgado – Gold
  • Sebastião Salgado – Africa
  • Sebastião Salgado – Amazônia
  • Sebastião Salgado – Dalla mia Terra alla Terra
  • Vincent Peters – The light between us
  • Marc Hom – Profiles
  • Patrick Demarchelier – Photographs
  • Dominique Fernandez, Leonardo Sciascia, Ferdinando Scianna (fotografie) – I siciliani
  • Effetto Araki
  • Ferdinando Scianna – In gioco
  • Ferdinando Scianna – Istanti di luoghi
  • Ferdinando Scianna – Cose
  • Ferdinando Scianna – Memoria, viaggio, racconto
  • Ferdinando Scianna – Autoritratto di un fotografo
  • Francesco Cito – L’isola al di là dal mare
  • Francesco Cito – Immagini come parole
  • Francesco Cito – Sulla Terra chiamata Palestina
  • Francesco Cito – Francesco Cito Photographer
  • Franco Fontana – Fullcolor
  • Diane Arbus. An aperture monograph
  • Ugo Mulas – La fotografia
  • Susan Sontag – Sulla fotografia
  • Susan Sontag – Davanti al dolore degli altri
  • Roland Barthes – La camera chiara
  • Robert Frank – Gli americani
  • William Klein – New York 1954.55
  • Richard Avedon – Fotografie 1946-2004
  • Henri Cartier-Bresson – The Decisive Moment
  • Henri Cartier-Bresson – In Cina
  • Helmut Newton – Work
  • Helmut Newton & Pirelli – Storia di un calendario censurato
  • Oliviero Toscani – More Than Fifty Years of Magnificent Failures
  • Giovanni Gastel – The People I like
  • Giovanni Gastel – Maschere e spettri
  • Germano Celant – Giovanni Gastel
  • Iago Corazza – I segreti della fotografia di reportage
  • Magnum – La scelta della foto
  • Elliott Erwitt – Personal best
  • Ralph Gibson – Nude
  • Peter Lindbergh – On fashion photography
  • Ernst Friedrich – Guerra alla guerra
  • Michael Freeman – L’occhio del fotografo
  • Robert Capa – Leggermente fuori fuoco
  • Gianni Berengo Gardin – In parole povere
  • John Berger – Capire una fotografia

Appunti di fotografia [88] – Toni Thorimbert – Autori e body language

In una interessante diretta Instagram Toni Thorimbert ha parlato del suo workshop Body Language, degli autori (fotografi) su cui hanno lavorato e sull’atteggiamento del fotografo:

– Lee Friedlander (libro self-portrait. Noi siamo sempre nell’immagine. Il fotografo capisce dov’è nel mondo. Lee racconta l’America attraverso la sua presenza nelle immagini. Il proprio agire verso il mondo)
– Edward Quinn (capacità di cogliere il legame, lo spazio emotivo tra le persone, le sfumature delle relazioni tra gli altri che diventano tangibili nei suoi lavori. Il fotografo diventa testimone di una relazione. Andare in giro nei bar,… Cogliere l’intensità del legame tra gli altri)
– Araki (l’oscenità del dolore. L’agonia sulla perdita della moglie. Foto della morte, malinconia,… Fotografo notturno. Esplorare la notte. Intima, mistero, oscuro)
– Avedon (l’Avedon del fondo bianco. Senza oggetti, tu e io. Linguaggio del corpo. Anche il fotografo ha un corpo. Fare un ritratto senza parlare. Agire tu per primo)
– Arthur Tress (Inconscio. Un’immagine più interiore. Emozioni dal mondo dei sogni. Usare il mondo reale per parlare di quello che hai dentro)
– Ren Hang (Con l’aiuto di due modelle. Usare il corpo per stabilire nuovi linguaggi. Astrazioni. Ren mostra tutto. Intrecci, rapporto del corpo con la natura)

Tutto molto interessante per la pratica del ritratto!

Appunti di fotografia [87] – Strategie di marketing per freg… ehm, “attrarre” i principianti

Quello che segue è un elenco di strategie di marketing usate per attrarre clienti e per vendere.
Ovviamente, e qui si spiega la frase con cui ho voluto intitolare il post, possono essere usate sia da persone competenti e oneste, sia da incompetenti che vogliono attrarre clienti cercando di fregarne (consapevolmente o inconsapevolmente?) il maggior numero.

Tali strategie sono usate in diversi campi, ma, dato che ormai noto la larga diffusione di queste pratiche anche nel mondo fotografico, voglio condividerle per mettere in guardia soprattutto i principianti da possibili disonesti e/o da alcuni auto-definiti “insegnanti” di fotografia.

Tutto parte con una pagina o una pubblicità che, ATTENZIONE, può risolvere un tuo problema! In questa pagina ti verrà fatto un REGALO che dalla mia esperienza può essere una guida, un corso, un preset,…
L’offerta di qualcosa che ti risolve un problema (veramente o per finta poco importa), ti porterà a pensare che quella persona è affidabile e professionale!

Questo regalo, in realtà non è proprio gratis, perché, SICURAMENTE, vi faranno andare in una pagina web in cui dovrete inserire la vostra email per poterlo riscattare!

A questo punto, saltuariamente (per evitare di farvi subito disiscrivere), riceverete sulla vostra email altre proposte commerciali contenenti, in genere, corsi, ma questa volta a pagamento.

Solitamente, questi corsi saranno SUPER-scontati!! Ma va??? Come sono fortunato!! Sono “stranamente” scontati!! Evvaiii!!
E per farli apparire molto interessanti e affidabili, direttamente nelle email pubblicitarie o sul sito web del corso, vengono mostrati gli screenshot delle recensioni di altri utenti. Mamma mia come rabbrividisco di fronte agli screenshot delle recensioni!! Dovete sapere che questi screenshot:

  • Possono essere creati dallo stesso venditore!
  • Possono essere anche reali, ma lasciati da persone, principianti come voi, che prendono per oro colato tutto ciò che viene detto!! Quindi è quasi per forza una recensione positiva!
  • Saranno solo e soltanto positivi!! Figuriamoci se un venditore mette in bella mostra le recensioni negative che ha ricevuto!

Oltre agli screenshot dei commenti positivi, possono essere usati anche screenshot di fotografie dell’insegnante con migliaia di like, ovviamente finti o di follower comprati!

Sempre via mail potrai essere invitato a iscriverti a un gruppo Facebook. Attento al numero degli iscritti: dovrai considerarlo totalmente irrilevante! Infatti il più delle volte, se sbirci gli utenti, noterai che sono per la maggior parte totalmente di fantasia, con nomi stranieri… e anche molto strani!!
In questo gruppo potrai vedere tu stesso quanto interagisce la community e potrai studiare meglio le azioni dell’insegnante o il presunto tale.
Qui di seguito vi faccio un esempio che ho visto ultimamente.
L’insegnante lanciava questa proposta: chi mette una valutazione di 5 stelle ad un mio corso, parteciperà all’estrazione per ottenere un mio corso GRATIS! Capite anche voi che:

  • L’insegnate induce una persona a mettere 5 stelle ad un suo corso anche se non è il voto che la persona vorrebbe mettere realmente (e qui ci si collega agli screenshot delle valutazioni dei corsi…)
  • Offre la certezza di partecipare a un’estrazione che potrebbe anche portare a NESSUN vincitore reale! O magari ci può essere un vincitore, però in cambio lui si è beccato 5 stelle a una marea di suoi corsi da parte di una marea di persone!

ATTENZIONE! Voglio raccontarvi un’altra storia a riguardo: mettiamo il caso che l’insegnante in questione venda dei corsi, oltre che dal proprio sito, anche in una piattaforma molto conosciuta che vende corsi online in cui lui non può ovviamente avere il controllo delle valutazioni degli acquirenti! Con il metodo che ho descritto sopra, farà alzare la media delle valutazioni del corso di cui non ha il controllo in cambio di (quasi) nulla, cioè la possibilità (remota?) di vincere un suo corso gratis!!

Oltre a Facebook, potrai essere attratto dall’invito a entrare nell’esclusivo canale Telegram!
Sarà solo un ennesimo modo per tenere la comunicazione attiva verso di te e sostanzialmente per “costringerti” a ricevere pubblicità.

E se, spinto da tutta la buona fede che hai dentro, provi a fargli notare che i suoi corsi hanno qualcosa che non va, che succede? Solitamente ti tratterà con modi bruschi e discutibili, verrai buttato fuori dall’eventuale gruppo Facebook, ti cancellerà l’accesso a tutti i corsi gratis che ti ha regalato, e non ti risponderà più alle mail.
Questa tecnica è usata per farti sentire in colpa e per non permettere ad altre persone di essere influenzate dal tuo feedback negativo.

Bene! Detto questo, come si può evitare di cadere nelle mani di insegnanti sbagliati?

Domanda da 1mln di dollari! Purtroppo è molto difficile! Sicuramente bisogna perdere tempo per studiare chi si ha di fronte! Un campanello d’allarme potrebbe essere se questa persona ha 5 mila follower su Instagram o Facebook ma poi i like ai post sono una trentina… OK, non è detto… però può essere un primo segnale.

Il mio ultimo consiglio in generale è quello di fare corsi di fotografia solo dai pochi grandi maestri storici di fotografia rimasti in vita. E non sono pochi, basta cercarli e seguirli con attenzione!