In un ritratto, secondo me in studio è più semplice, ma si potrebbe applicare anche all’esterno, guardatevi il pugno o la mano, e guardate come cadono lì le ombre e come sono le luci, direttamente in macchina. Questo vi aiuterà molto a capire come sarà la luce sul soggetto quando poi lo andrete a posizionare in quel punto. Vi aiuterà a correggere prima eventuali errori, e a non dover spostare le luci quando il soggetto sarà davanti a voi. Vi aiuterà a gestire meglio la luce prima dello scatto.

Questo appunto l’ho estrapolato da un video di Roberto Panciatici sul bianco e nero: https://www.youtube.com/watch?v=PjaP6aWXLeU.