Perché chiamare un fotografo professionista per le foto del proprio sito web

Con questo articoletto vorrei essere di aiuto a tutti coloro che:

  • hanno un’attività e hanno intenzione di creare un sito web
  • hanno già un sito e vogliono rinnovare le foto presenti
  • hanno già un sito e non conoscono quanto valore abbiano le foto presenti in esso

“Si ma tu non sei un fotografo professionista, quindi cosa vuoi insegnare agli altri?”. In risposta a questa osservazione posso dire che proprio perché non sono un fotografo professionista non avrei interessi personali nel consigliarvi di chiamarne uno. E’ un suggerimento disinteressato, frutto di anni di esperienza e passione verso il grande mondo dell'”online” e ovviamente anche verso la fotografia.

Il tuo sito è la tua vetrina!

Inutile spiegare l’importanza di un sito Web per un’azienda. Si, lo so, ormai ci sono i “Social” e sei quasi visto male se non hai un account su Facebook, Instagram, TikTok e chi più ne ha più ne metta, ma il sito ha un’altro scopo e resterà a mio avviso per sempre uno dei modi migliori (se non il migliore) per far conoscere la tua azienda in rete.

Il sito deve essere lo specchio dell’azienda, dalla visita al sito Web lo “spettatore” capisce già con chi ha a che fare. Siti non più aggiornati da 10 anni, saranno l’immagine di un’azienda vecchia, con mentalità poco aperte e poco attente al mondo che è in continua evoluzione. Al contrario, siti nuovi, con una navigazione semplice, chiara e intuitiva mostreranno tutt’altro tipo di azienda e invoglieranno lo spettatore al contatto.

Voglio farvi un esempio: nelle vetrine dei negozi avete mai visto vestiti non ordinati o sporchi? Oppure oggetti impolverati, o colori e stili non più alla moda? Io credo proprio di no. E poniamo anche il caso che un giorno vediate una vetrina in questo modo, entrereste in quel negozio? Sono sicuro di no.

Ecco, il vostro sito è la vostra vetrina!

E quale importanza hanno le foto?

In un’epoca in cui le immagini e i video fanno da padroni, la risposta a questa domanda è a dir poco scontata.

Tutti ormai sono catturati quasi esclusivamente da foto e video, ci sono Social Network basati solo su questi due elementi e la scrittura sta passando sempre di più in secondo o terzo piano. Quindi direi che le fotografie sul vostro sito hanno un’importanza vitale! Con le fotografie, farete capire ancora meglio il prodotto o il servizio venduto con facilità e rapidità, sarà ciò che catturerà l’attenzione del possibile cliente e lo farà rimanere a leggere e approfondire… oppure lo farà scappare o gli farà storcere il naso!

Le fotografie, riferendomi all’esempio di prima, saranno gli oggetti più importanti della vostra vetrina.

Perché devo chiamare proprio un professionista?

“Che cavolo me ne faccio di un professionista? Io ho l’amico che fa le foto bellissime su Instagram! Chiamo lui e non me le fa nemmeno pagare!”

Sempre seguendo l’esempio della vetrina: fareste allestire la vetrina del vostro negozio di vestiti ad un amico che magari secondo voi ha un buon gusto ma che non ha mai fatto il vetrinista? Se la risposta è sì, vi autorizzo a non proseguire la lettura, altrimenti provate a leggere quanto segue.

Il professionista:

  • Sa con quali foto catturare l’attenzione del tuo bacino di utenza
  • Sa con quali foto mantenere quell’attenzione sul sito
  • Sa come creare foto coerenti al messaggio che volete comunicare e allo stile con cui volete comunicarlo
  • Sa come creare foto che trasmettono realtà e verità
  • Studia l’ambiente e la luce (naturale e/o artificiale)
  • Ha gli strumenti (ad es. fotocamere, luci professionali, modellatori di luce) per fare quanto scritto sopra
  • Ha le capacità di usare quegli strumenti nel migliore dei modi per il raggiungimento dell’obiettivo
  • E’ un grande osservatore e vedrà e correggerà ogni piccola imperfezione già in fase di scatto
  • Ha le capacità di post-produzione necessarie a valorizzare al meglio oggetti e persone
  • Farà di tutto per farvi contenti e per consegnare un lavoro a regola d’arte. Perché, vivendo di fotografia, l’ultima cosa che desidera è una vostra cattiva pubblicità.

Un non-professionista non potrà mai avere tutti gli elementi sopra descritti (salvo rarissimi casi).

Lo so, non vi ho ancora convinti. Il vostro amico ve lo fa GRATISSSS! E per questo motivo, vi chiedo se siete sicuri che la gratuità di qualche foto valga immagini:

  • Con errori di concetto (ad es. su un sito di un asilo privato mettereste in prima pagina il direttore dietro una scrivania?)
  • Con errori di post-produzione (ad es. mettereste le foto dei vostri dipendenti vestiti a puntino ma con la pelle talmente levigata che il filtro “bellezza” gli ha quasi cancellato il naso?)
  • Con errori di illuminazione (ad es. luce perpendicolare = occhi talmente in ombra da far sembrare le persone un incrocio tra uno zombie e un panda)
  • Con errori di… sfondo (ad es. perché non fare un bel ritratto aziendale con dietro un interruttore della luce o una maniglia di una porta?)
  • Con errori tecnici (ad es. foto mosse. I cellulari e le fotocamere non professionali, hanno dei limiti, fatevene una ragione. In alcune situazioni, SERVONO le fotocamere professionali!)
  • Con errori di composizione (ad es. le foto di gruppo non sono semplici, tutt’altro. Senza un minimo di studio è meglio lasciar perdere).

Questi sono tutti esempi di possibili problemi in cui potreste incorrere rivolgendovi a un NON-professionista e che purtroppo ho visto realmente su siti aziendali.

Oltre a quanto scritto sopra c’è da aggiungere anche il tempo perso durante la/e giornata/e di scatto. Perché sprecare quel tempo per foto “discutibili” quando si può investirlo per andare sul sicuro?

Poi vi chiedo: tra quanto tempo pensate di rinnovare le foto sul vostro sito? Una buona foto potrebbe anche essere “per sempre”… ora non esageriamo, però potrebbe essere un bellissimo ricordo da tenere per sempre. Quindi non pensate che valga la pena spendere per una foto che verrà vista per diversi anni?

Potrei parlare anche di altri aspetti collegati al risparmio, o al presunto risparmio, come chi “prende” le foto in giro su Facebook per usarle sul proprio sito aziendale. Oltre alla questione legale (sappiate che se una foto è su Facebook non significa che la potete prendere e usare a vostro piacimento), c’è anche un problema di qualità: le foto su FB sono “compresse” significa che dopo essere state caricate, FB le elabora e la qualità post-caricamento è inferiore rispetto l’originale. Se la scaricate e la utilizzate sul vostro sito, non avrà sicuramente una qualità paragonabile ad una fotografia che vi consegnerà il professionista.

Potrei andare off-topic parlando di chi ottimizza un sito web solo per i dispositivi mobili perché “tanto dal PC non lo guarda nessuno”, ma non lo faccio. Voglio solo consigliarvi di osservare le foto del sito da un PC, osservarle belle grandi e dare una valutazione onesta di ciò che compare davanti ai vostri occhi. Tutti i difetti in uno schermino del cellulare potrebbero sparire, ma se navighi dal PC no. Si vedono tutti. E allora perché non mostrare qualità? Ricordate ciò che ho detto all’inizio, il vostro sito è lo specchio della vostra azienda…

Spero davvero che questo articolo possa avervi fatto capire perché secondo me è bene chiamare un fotografo professionista per le foto del proprio sito web. Non me ne vogliano tutti coloro che si sono visti nei panni degli “amici che fanno bene le foto su Instagram”! :)

Un caro saluto.

Creare una chiavetta USB con MacOSX Catalina

Seguiranno degli appunti rapidi e non troppo argomentati. Quando avrò tempo, spiegherò meglio.

Proseguite soltanto se avete dimestichezza con il Terminal di MacOSX e se sapete quello che state facendo.

  1. Scaricare Catalina dall’App Store (cercare Catalina e poi cliccare su GET)
  2. Si avvierà il download. Quando finito apparirà la finestra per l’installazione di Catalina. Chiuderla dal menu in alto a sinistra cliccando su “Install macOS Catalina” e poi su Quit Install macOS.
  3. Se ora si guarda l’elenco delle Applications, si vedrà la voce “Install macOS Catalina”
  4. Inserire una chiavetta USB da almeno 16 GB
  5. Aprire Disk Utility, selezionare la chiavetta, cliccare su Erase, nel campo “Name” mettere ad esempio Catalina, nel campo “Format” selezionare Mac OS Extended (Journaled), cliccare su Erase
  6. Aprire il Terminal
  7. Digitare:
    sudo /Applications/Install\ macOS\ Catalina.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/Catalina
  8. Inserire la password
  9. Confermare la cancellazione con Y
  10. Occorrerà un po’ di tempo, si vedrà l’avanzamento del processo di Cancellazione:
    Erasing disk: 0%… 10%… 20%… 30%… 100%
    e successivamente di Copia sulla chiavetta:
    Copying to disk: 0%... 10%... 20%... 30%... 40%... 50%... 60%... 70%... 80%... 90%... 100%
    e gli ultimi passaggi:
    Making disk bootable...
    Copying boot files...
    Install media now available at "/Volumes/Install macOS Catalina"
  11. Quando il processo termina, espellere la chiavetta.

Passare a mirrorless

Passare a mirrorless

Perché passare a mirrorless? Conviene passare a mirrorless? Meglio reflex o mirrorless? Vantaggi delle mirrorless? Svantaggi?

Sono tutte domande che dilagano nel mondo delle macchine digitali ormai da qualche anno e solo le stesse domande che mi sono posto anch’io prima di fare la mia scelta…

Se sperate di trovare qui di seguito una vincitrice tra reflex e mirrorless [1], beh, rimarrete delusi. Purtroppo la macchina perfetta continua a non esistere, esiste soltanto quella che ti puoi permettere che soddisfa meglio le tue esigenze (che ovviamente possono essere diverse da quelle di un’altra persona). Dopo questa “delusione”, però, vi dico subito quello che avrei voluto rivelare soltanto alle fine: io alla fine sono passato da una reflex Nikon ad una mirrorless Sony. Il percorso (che potrete seguire anche voi) che mi ha portato a questa scelta non facile è stato il seguente:

  1. Ho analizzato le caratteristiche di entrambi i sistemi, ho pesato i loro vantaggi e svantaggi dando un’occhiata anche al trend di mirrorless e reflex negli ultimi 5 anni.
  2. Ho riflettuto sul tipo di fotografia che faccio in prevalenza, quali erano i generi per me più importanti e quali meno importanti, e ho verificato quale sistema fosse migliore per i miei bisogni.
  3. Ho stabilito un budget (considerando anche il possibile ricavo dalla vendita del corredo “reflex”).
  4. Ho analizzato e confrontato a lungo, su siti ufficiali e non, le caratteristiche e la qualità di diversi modelli di mirrorless offerti dai grandi marchi che rientravano nel mio budget e la disponibilità e qualità degli obiettivi.
  5. Ho scelto la mia mirrorless e un obiettivo con cui partire.

Qui di seguito riporto un elenco di vantaggi e svantaggi delle reflex e delle mirrorless, oggetto di questo articolo. In alcuni casi saranno oggettivi, ma in molti altri saranno soggettivi pertanto condivisibili o meno a seconda del tipo di fotografia a cui ci si approccia o addirittura a seconda della filosofia che sta dietro all’utilizzo del vostro mezzo.

Vantaggi e svantaggi delle reflex

Vantaggi

  1. Il vantaggio che reputo principale e fondamentale, che può spostare la scelta per alcuni fotografi è il mirino ottico, o meglio, solo un aspetto del mirino ottico: il fatto che vedi la scena senza i ritardi (lag in inglese) che caratterizzano i mirini elettronici delle mirrorless; ciò che stai guardando è esattamente ciò che hai davanti in quell’istante [2]. Nonostante i numerosi passi avanti dei mirini elettronici, non si potrà mai arrivare alla stessa immediatezza dei mirini ottici ma ci si potrà avvicinare molto in futuro.
  2. Durata della batteria. Qui non c’è storia, le reflex proprio grazie al mirino ottico che non consuma batteria, guadagnano molto terreno sulle mirrorless, anche se queste ultime stanno migliorando molto questo aspetto.
  3. Una miriade di lenti a disposizione… Si ha veramente una scelta molto estesa di lenti e marchi diversi a disposizione, e il mercato dell’usato offre molte occasioni!

Svantaggi

  1. Dimensioni e peso. Purtroppo queste sono state tra le maggiori cause che hanno portato molti fotografi a fare il grosso passo verso le mirrorless. Occupare meno spazio nello zaino e soprattutto avere meno peso addosso fa tanto. Ci sono differenze (per il solo corpo) che vanno dai 200 g fino agli 800 g se ad esempio si guardano le ammiraglie di casa Nikon e Canon paragonate alle ammiraglie mirrorless.
    Alcune persone mettono le dimensioni (soprattutto dell’impugnatura) delle reflex tra i “vantaggi”. Io personalmente, non avendo le mani giganti, ritengo che sia solo un grande svantaggio avere una grossa reflex tra le mani. Come dicevo sopra, è tutto molto è soggettivo.
  2. Micromosso. Il micromosso è quel mosso causato dalle vibrazioni dovute al movimento dello specchio che si solleva. Il micromosso aumenta all’aumentare del tempo di esposizione e/o all’aumentare della lunghezza focale. Ovviamente per evitarlo è disponibile la funzione Mirror Up (MUp) che fa sollevare lo specchio prima dello scatto evitando così il micromosso ma facendoci perdere l’utilizzo del mirino. Per questo motivo tale tecnica può essere usata soltanto in alcuni generi di fotografia (ad es. paesaggio o still life) e non in quelli in cui è richiesta immediatezza dello scatto. Oppure possiamo usare il LiveView che però ci fa un po’ perdere il senso di avere una reflex.

Vantaggi e svantaggi delle mirrorless

Vantaggi

  1. Il mirino elettronico (Electronic ViewFinder in inglese) ha numerosi vantaggi rispetto le reflex:
    • Il più importante, secondo me, è quello di farti vedere in anteprima come sarà la foto dopo essere stata elaborata dal processore, qualitativamente “non bellissima”(perdonate il poco tecnicismo) dal mirino o decisamente migliore se guardate invece il display (LiveView).
    • L’altro grosso vantaggio è il poter zoommare su porzioni della scena per fare micro-aggiustamenti di fuoco.
    • Un altro vantaggio è che in condizioni di scarsa luminosità, si riesce comunque a vedere chiaramente la scena.
  2. Dimensioni e peso. In questo campo le mirrorless sono perfette. Più piccole e leggere delle reflex, ma come dicevo sopra, ci sono persone che odiano le mirrorless perché troppo piccole per le loro mani.
  3. Autofocus. Dopo una prima “era” in cui le reflex con il loro autofocus a rilevamento di fase erano sopra alle mirrorless con il loro autofocus a rilevamento di contrasto, si sta assistendo ad un sorpasso dato dai sistemi ibridi davvero molto performanti delle “senza specchio”.
  4. Video. Le mirrorless si stanno imponendo sempre di più nel mondo dei video sia per qualità che per risoluzione,…
  5. Assoluto silenzio di scatto. In realtà non è proprio così come si può pensare, infatti non in tutti i modelli di mirrorless si può escludere l’otturatore meccanico. E in più, in particolari condizioni (con certi tipi di luci artificiali), l’utilizzo del silent shutter introduce altri problemi come il banding.

Svantaggi

  1. Il mirino elettronico. Purtroppo si vede la scena con un leggero ritardo rispetto la realtà. Per alcuni fotografi o per qualche genere di fotografia, questo ritardo è inaccettabile.
    Qualcuno cita tra gli svantaggi del mirino elettronico anche la grossa presenza di rumore digitale nell’anteprima in condizioni di scarsa luminosità, ma sinceramente non lo considero uno svantaggio dato che nelle reflex non vedremmo proprio niente! :)
  2. La durata della batteria. Anche se le reflex continuano a dominare in questo campo, le mirrorless stanno facendo passi da giganti (ad esempio si è passati dai 290 scatti della Sony A7R II ai 650 della A7R III). Sono molto fiducioso.
  3. Poche lenti disponibili? Io non direi proprio!! Il mercato è piuttosto maturo e offre già tanto. Sinceramente non ho ancora sentito l’esigenza di una lente che non c’è. I marchi come Sigma, Tamron e Tokina che hanno affiancato da sempre le principali case Nikon e Canon sono sicuro che produrranno sempre più modelli per mirrorless e grazie a loro i prezzi delle lenti originali saranno un po’ più bassi (mi auguro).
    Per Sony, è in uscita a settembre il 400mm F2.8 GM OSS che mancava, e sempre quest’anno saranno disponibili molti obiettivi fissi della serie Art di Sigma, apprezzatissima da una marea di fotografi…

Su quali aspetti non voglio eleggere un vincitore o non mi esprimo

  1. Qualità di immagine. Per fortuna è una continua lotta sia tra reflex che mirrorless, alla ricerca della macchina da posizionare in cima alle classifiche, alla continua ricerca di qualità, rumore sempre inferiore a ISO bassi, maggior gamma dinamica, profondità colore,…
  2. Stabilizzazione d’immagine. Entrambi i sistemi offrono i più avanzati metodi di stabilizzazione dell’immagine, sia sui corpi che sugli obiettivi.
  3. Scatto continuo. Anche in questo caso le ammiraglie si danno battaglia.
  4. Sporco sul sensore. C’è chi fa “vincere” le reflex perché il sensore delle mirrorless, essendo in bella vista appena rimuovi l’obiettivo, è più soggetto a sporcarsi. Sono d’accordo in parte: sulle reflex hai però 2 aree soggette a sporco e quindi soggette a pulizie future, specchio e sensore. Sulle mirrorless hai solo il sensore e la pulizia non è niente di impossibile. Personalmente dico “pareggio”.

A seguito delle considerazioni fatte sopra, un po’ a malincuore dopo tanti anni di Nikon analogiche e digitali, ho abbandonato questa casa storica che, sì, ha lanciato e sta lanciando ottimi prodotti come l’ultima fantastica reflex D850 ma che, secondo me, sta tardando troppo (come anche Canon) a proporre mirrorless professionali che possano davvero competere con le mirrorless di punta di casa Sony, Fuji, Olympus e Panasonic Lumix.

Note

[1] In questo articolo per “reflex” intenderò sempre macchine “single-lens reflex (SLR), a obiettivi intercambiabili” e per “mirrorless” intenderò sempre “macchine con sistema mirrorless, a obiettivi intercambiabili”. Parlo solo di “macchine” perché a mio avviso sono più che “fotocamere” o “macchine fotografiche”.

[2] In realtà anche il mirino ottico ha un ritardo… trascurabile: il tempo impiegato dalla luce per raggiungere l’occhio :)

Finestra “Iniziamo” appare sempre all’avvio di Office

Se ogni volta che avviate Office vi compare la schermata “Iniziamo” (Prova Acquista Attiva):

o nella versione in inglese “Let’s get started” (Try Buy Activate):

potete provare a seguire i seguenti passi per non visualizzare più tale finestra.

Attenzione! Proseguite solo se avete dimestichezza con il Registro di Sistema e se sapete quello che state facendo.

Una piccola nota introduttiva: questo problema accade solitamente quando si installa una versione di Office con contratto Multilicenza su un PC in cui era già presente Office (preinstallato), pertanto, prima di tutto, verificate che la versione di Office sia Multilicenza:

  1. Aprite un software a scelta di Office (Word, Excel, PowerPoint,..)
  2. Andate su File -> Account
  3. Verificate che la vostra schermata sia simile alla seguente, dovrete leggere “Microsoft Office Professional Plus” o “Microsoft Office Standard” e dovrete visualizzare anche il collegamento a “Modifica codice Product Key” o in inglese “Change Product Key”:
    Se, invece, vedete i pulsanti “Gestisci account” o “Opzioni di aggiornamento”, non avete una versione Multilicenza di Office, pertanto NON proseguite con la lettura.

Dopo questa verifica, potete con la rimozione della suddetta finestra in avvio:

  1. Chiudete la finestra “Iniziamo” e tutti i software Microsoft Office aperti.
  2. Premete “Logo di Windows” + r
  3. Nella finestra che si apre digitate “regedit” (senza virgolette). Cliccate quando viene chiesto se vogliamo permettere a questa applicazione di effettuare modifiche.
  4. Espandere l’alberatura delle chiavi fino a trovare: Computer\HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Wow6432Node\Microsoft\Office\16.0\Common\OEM
    Tasto destro su “OEM”. Cliccate su File -> Esporta e poi Salva (per salvare la chiave. Scegliete una directory per memorizzare il salvataggio).
  5. A questo punto potete eliminare la chiave:
    Tasto destro su “OEM”. Cliccate su Modifica -> Elimina
  6. Ripetete i passi 4 e 5 utilizzando quest’altra chiave:
    Computer\HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Office\16.0\Common\OEM

Da ora in poi, quando riavviate Office, la finestra “Iniziamo” non comparirà più.

Robocopy ERROR 1314 (0x00000522) Copying NTFS Security to Destination Directory

Lanciando per la prima volta questo semplice script con Robocopy:

> robocopy %SOURCE% %DESTINATION% /COPYALL /MIR /ZB /R:3 /W:5 /LOG:%LOGFILE%

dove:

  • %SOURCE% era un percorso locale (Server Windows), ad esempio C:\Test
  • %DESTINATION% era un percorso di rete, nello specifico, una cartella di un NAS, ad esempio \\MyNAS1\share1\Test
  • %LOGFILE% era il percorso in cui aveva il mio file di log

mi sono accorto che erano state copiate soltanto cartelle e sottocartelle vuote.

Analizzando il log mi sono accorto dei seguenti errori:

[...]

    New File 6148 .DS_Store
2015/12/24 10:41:56 ERROR 1314 (0x00000522) Copying NTFS Security to Destination Directory C:\\Test\\
A required privilege is not held by the client.
    New File 41.3 m test.doc
2015/12/24 10:41:56 ERROR 1314 (0x00000522) Copying NTFS Security to Destination Directory C:\\Test\\
A required privilege is not held by the client.
    New File 659 README.txt
2015/12/24 10:41:56 ERROR 1314 (0x00000522) Copying NTFS Security to Destination Directory C:\\Test\\
A required privilege is not held by the client.
    New File 17920 TESTxlsx.xlsx
2015/12/24 10:41:56 ERROR 1314 (0x00000522) Copying NTFS Security to Destination Directory C:\\Test\\

[...]

lo stesso errore per ogni file.

Per risolvere il problema ho modificato lo script togliendo l’opzione /COPYALL e mettendo al suo posto /COPY:DAT, così:

> robocopy %SOURCE% %DESTINATION% /COPY:DAT /MIR /ZB /R:3 /W:5 /LOG:%LOGFILE%

Molto probabilmente il NAS che ha un sistema UNIX al suo interno, non riesce a mantenere le informazioni di sicurezza, proprietari e auditing che vengono passate rispettivamente con le opzioni S, O e U.

Attenzione: nel mio caso, la rimozione delle opzioni faceva al caso mio perché non avevo la necessità di mantenere quelle informazioni nel mio backup. In caso contrario, consiglio di cercare altrove la causa del problema.

Note utili tratte dal sito ufficiale

  • /COPYALL : Copy ALL file info (equivalent to /COPY:DATSOU).
  • /COPY:copyflag[s] : What to COPY (default is /COPY:DAT)
    (copyflags : D=Data, A=Attributes, T=Timestamps, S=Security=NTFS ACLs, O=Owner info, U=aUditing info).

Link utili su Robocopy per capire e approfondire la sintassi