Appunti di fotografia [27] – App per astrofotografia

Segue un elenco di App utili per astrofotografia. Le ho scritte in ordine sparso, quindi non per importanza, alcune saranno solo per Iphone, altre solo per Android, altre ancora per entrambi i sistemi. Se non erro sono quasi tutte gratuite anche se in alcune sono presenti acquisti in-app per sbloccare funzionalità.

Disclaimer: siete pregati di NON COPIARE l’elenco ma di inserire un link al mio post. Grazie.

App sul meteo e sull’inquinamento luminoso

  • Windy
  • Meteo&Radar
  • Light Pollution Map
  • Clear Outside
  • GoodToStargaze
  • Meteoblue
  • Night Sky
  • Dark Sky Map
  • Nightshift
  • Ventusky
  • Aurora
  • Norway Lights
  • Vedur
  • Tides (mare)
  • Nautitude (mare)

Altre App utili per astrofotografia e pianificazione

  • PhotoPills
  • Sky Map
  • ISS Transit Prediction
  • ISS Finder
  • Heavens-Above
  • SkySafari
  • Star Walk 2
  • Stellarium
  • LunaSolCal
  • SunSurveyor Lite
  • Google Earth
  • Maps.me

Appunti di fotografia [26] – Il seeing (astrofotografia)

Come dice Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Seeing):

In astronomia, con il termine seeing (dall’inglese to see = vedere) ci si riferisce a diversi fenomeni dovuti principalmente all’atmosfera terrestre che peggiorano l’immagine di oggetti astronomici, in luce ottica ed infrarosso. Le condizioni di seeing per una determinata notte e località descrivono quanto l’atmosfera terrestre perturba (a seconda della turbolenza e temperatura) l’immagine dei corpi celesti osservati.

E’ una variabile da tenere molto in considerazione quando si vogliono pianificare sessioni di astrofotografia.

Sono molto utili App sul meteo per avere un quadro generale, ma, purtroppo, ciò di cui queste non tengono conto è il Seeing locale, cioè tutto quello che succede nell’aria in prossimità del nostro dispositivo di acquisizione: correnti d’aria generate da strutture architettoniche, rilascio di calore dall’asfalto, tetti, tende, o ad esempio il mare che si raffredda dopo il tramonto produce uno scambio termico con l’atmosfera in prossimità dell’orizzonte. Per questo motivo occorre sempre verificare dal proprio strumento la presenza di tali fattori.

Voglio riportare un trucchetto (che devo ancora testare) per capire le condizioni meteo senza usare App, letto su un gruppo FB di astrofotografia:

Guardavamo le scie degli aerei di linea all’imbrunire. Se erano lunghe e persistenti, la notte prometteva bene…

In questo altro mio post trovate un elenco di App utili per l’astrofotografia (o la semplice osservazione): https://www.gabrielecaracciolo.com/?p=30864

Appunti di fotografia [25] – Fotografi e fotografia di ritratto

Il video da cui ho preso questi appunti non mi ha soddisfatto del tutto, fondamentalmente perché secondo me prima di descrivere i tipi di ritratto, di luce, di tagli,… bisognerebbe partire dalle motivazioni che stanno dietro il tipo di soluzione adottata, però ho voluto ugualmente trascriverli. Sono molto schematici e da prendere alcune parti con le pinze.

Studiare storia della fotografia.

Allenare la curiosità.

Ritratti. Ritratto formale, ritratto ambientato, chiave alta (salute e benessere), ritratto emotivo, ritratto moda (fashion portrait), ritratti di reportage, ritratti in fotografia sportiva (dal basso verso l’alto, simbolo di autorevolezza), autoritratto, fototessera.

Tipi di luce. Luce diretta, luce dall’alto (luce del sole a mezzogiorno e laterale alta), luce rembrant, luce laterale (mette in evidenza tutti i difetti!).

Tagli fotografici: primo piano, piano americano, figura intera, se tagliamo all’anca: piano italiano, poi primissimo piano, dettaglio.

Bodyscape (usare il corpo per fare un paesaggio, luce di taglio che evidenzia texture)

Punti di vista: esterno, interno (il fotografo si denuncia come presente), onniscente (perché si capisce ciascun elemento della foto. Si capiscono le singole situazioni, ma non si capisce l’interezza della scena. Solo il fotografo la sa).

Ormai esiste qualsiasi foto. Quello su cui bisogna puntare è il COME fotografare quella cosa.

Usare il corpo delle persone per ritrarre altri oggetti poggiati su di esso.

Fotografi:
– Nan Goldin
– Francesca Woodman
– Vivian Mayer
– Cindy Sherman
– Nikki S. Lee Projects
– Shizuka Yokomizo
– Avedon
– Terry Richardson
– David LaChapelle
– James Mollison

Chiedersi sempre che cosa c’è intorno a una foto: la foto è sempre realtà, ma non sempre è verità.

Domandarsi cosa ha provato il fotografo.

Appunti presi dal video su fotografi e fotografe di ritratto: https://www.youtube.com/watch?v=c7LFDtfh14o

Appunti di fotografia [24] – Fotografare, prendersi cura del mondo

Scattare una fotografia significa prendersi cura del mondo.
Fotografare significa prendersi cura di tutti noi.
Una buona fotografia non può cambiare il mondo ma una cattiva fotografia può certamente contribuire a peggiorarlo.

Tu non fai solo una fotografia con la macchina fotografica. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai ascoltato e le persone che hai amato. Ansel Adams.
I fotografi sono degli interpreti, fanno trasfigurazioni della realtà.

Credo davvero che esistano cose che nessuno riesce a vedere prima che vengano fotografate. Diane Arbus.
La realtà una volta che viene fotografata cambia completamente.

La fotografia non mente ma i bugiardi possono scattare fotografie. Lewis Hine.
Bisogna imparare a dubitare delle immagini.

Fotografie che hanno fatto la storia

Fotografia di DAGUERRE – Parigi 1839.
Quando la fotografia nasce, non può riprendere soggetti dinamici perché aveva bisogno di tempi di posa lunghissimi. Presenza del lustrascarpe e del suo cliente che posano per lui.

Fotografia di EVGUENI KHALDEI. Fotografia ricostruita perché nell’originale era presente un orologio trafugato.

Una cosa esiste solo se viene raccontata.

Fotografia di EADWEARD MUYBRIDGE. 24 macchine fotografiche in fila per rappresentare la corsa dei cavalli.

Fotografia di LEWIS HINE. Un sociologo che fotografa lavoro minorile nel 1908.

Fotografia di ROBERT CAPA. Sbarco in Normandia, 1947. Fotografie sgranate e mosse. Perché un tecnico di laboratorio fa un errore tecnico e dei 12 rullini restano 11 fotografie di quel giorno.

Fotografia di NICK UT. 1972, Vietnam. Bambina nuda per i vestiti bruciati dal napalm. Grazie al potere della comunicazione si comincia a dire basta alla guerra.

Fotografia di ANSEL ADAMS. Paesaggio. Amore per i luoghi. Grandi parchi americani.

Fotografia di GORDON PARKS. Racconta razzismo e separatismo. Washington, 1942. Si rifà ad un quadro famosissimo.

Fotografia di LETIZIA BATTAGLIA. Omicidio a Palermo, 1975. La mafia.

Fotografia di DIANE ARBUS. Bambino a Central Park, 1962. Bimbo che sembra in preda a crisi di nervi. Poi guardando i provini, ci si accorge che la realtà è diversa. Il fotografo vuole raccontarci il proprio punto di vista.

Fotografia di EDDIE ADAMS. Saigon. Un esecuzione nel 1968. Ha generato la morte di una spia.

Fotografia a Pechino, carri armati. Piazza Tienanmen 1989.

Fotografia di SEBASTIAO SALGADO tratta da Genesi. 8 anni per produrlo. Passione e amore, ha ricostruito la terra del padre completamente desertificata. Rimesse piante e ritornati animali.

Fotografare significa mettere in scena. Avere amore per quello che si fa e poter migliorare il mondo.

Appunti tratti dal video https://youtu.be/6REcUdG5JlI, TEDx, Denis Curti.